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I musei italiani … a fumetti: la graphic novel incontra la didattica

E’ stata inaugurata ieri a Roma all’Istituto Centrale per la Grafica Fumetti nei Musei, la mostra “Fumetti nei Musei”, nata dell’omonimo progetto che ha coinvolto alcuni dei più famosi fumettisti italiani che hanno realizzato 22 graphic novel dedicate ai musei statali.

Ventidue albi che raccontano i musei italiani, un’iniziativa legata alla didattica museale e che inaugura un nuovo dialogo tra studenti e musei. L’iniziativa nasce dalla volontà di far conoscere ai ragazzi le collezioni dei musei italiani, attraverso un linguaggio inedito. L’obiettivo è quello di rendere la visita un’esperienza formativa e allo stesso tempo divertente. Il progetto prende vita dall’incontro tra i direttori dei musei italiani e alcuni tra i fumettisti più celebri del panorama nazionale, che hanno raccontato le collezioni del patrimonio museale italiano, attraverso storie di fantasia, prendendo spunto da elementi storici e artistici veri. Ognuno dei 22 musei metterà a disposizione dei servizi educativi il proprio fumetto gratuitamente per diffondere la conoscenza del proprio patrimonio e favorirne la fruizione.

Da ieri tutte le immagini delle copertine degli albi, una selezione delle tavole a fumetti, gli schizzi e i bozzetti originali sono in mostra presso l’Istituto Centrale per la Grafica, fino al 1° aprile dal lunedì al venerdì dalle ore alle 19 in via della Stamperia, 6 (ingresso libero).

I graphic novelist che hanno lavorato al progetto sono:

Martoz per la Galleria Borghese;
Tuono Pettinato per la Galleria dell’Accademia di Firenze;
LRNZ per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea;
Andrea Settimo per la Galleria Nazionale dell’Umbria;
Maicol&Mirco per la Galleria Nazionale delle Marche;
Alessandro Tota per le Gallerie degli Uffizi;
Alice Socal per le Gallerie dell’Accademia di Venezia;
Paolo Parisi per le Gallerie Nazionali d’Arte Antica in Palazzo Barberini;
Lorena Canottiere per i Musei Reali di Torino;
Lorenzo Ghetti per il Museo e Real Bosco di Capodimonte;
Otto Gabos per i Musei del Bargello;
Fabio Ramiro Rossin per il Palazzo Reale di Genova;
Dr. Pira per il Parco Archeologico di Paestum;
Paolo Bacilieri per la Pinacoteca di Brera;
Maicol&Mirco per la Reggia di Caserta;
Marino Neri per le Gallerie Estensi;
Zuzu per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli;
Vincenzo Filosa per il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria;
Squaz per il Museo Archeologico Nazionale di Taranto;
Sara Colaone per il Palazzo Ducale di Mantova;
Bianca Bagnarelli per il Parco Archeologico di Pompei;
Roberto Grossi per il Parco Archeologico del Colosseo.

Al termine della mostra tutte le stampe originali esposte entreranno a far parte del patrimonio dell’Istituto Centrale per la Grafica, costituendo così il primo importante nucleo di opere dell’Istituto legato all’arte del fumetto.

Fonte: MiBACT

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