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Su NuraxI - PAESAGGIO CULTURALE
Su NuraxI - PAESAGGIO CULTURALE ph. Fondazione Barumini

I luoghi della cultura “en plein air” e il paesaggio culturale

ICOM Italia e il Museo Archeologico Nazionale di Napoli organizzano, nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale, un convegno dedicato ai musei e ai luoghi della cultura archeologica in rapporto ai paesaggi culturali e al patrimonio “a cielo aperto”, con uno sguardo focalizzato sull’Italia meridionale, rilanciando e declinando in ambito archeologico il tema della Conferenza Internazionale ICOM 2016. 
Dopo gli incontri di Roma e Milano, il Convegno di Napoli segna un’ulteriore tappa all’interno del programma di iniziative volte a celebrare i 70 anni di attività di ICOM Italia non in chiave retrospettiva, ma con uno sguardo sulla realtà dei musei nella società contemporanea.   
Partendo dal processo di rinnovamento che l’archeologia ha compiuto negli ultimi decenni per aggiornare, anche attraverso le nuove tecnologie, metodi di presentazione e gestione del patrimonio museale, il convegno vuole stimolare un confronto aperto, tra professionisti di ambiti diversi, sul ruolo dei musei chiamati oggi a diventare soggetti trainanti per lo sviluppo delle comunità, delle città e dei territori in una società sempre più multiculturale. 
Musei che guardano non più solo collezioni, ma ai paesaggi culturali  circostanti, e alle comunità, eredi del patrimonio culturale, secondo quanto introdotto, in maniera innovativa, dalla Convenzione di Faro . 
Un’esigenza di rinnovamento già sentita all’indomani del secondo conflitto bellico da alcuni  protagonisti dell’archeologia di quegli anni, come Amedeo Maiuri, Soprintendente alle Antichità di Napoli e socio fondatore di ICOM che, a seguito di un’indagine sullo stato dei musei archeologici presentò, tra gli anni’40 e ’50 alle Conferenze internazionali di ICOM, un’ idea di museo al passo dei nuovi tempi: un organismo vivo legato alla funzione educativa e in relazione ai  contesti di scavo. 
Interrogandosi sull’eredità di Maiuri, il Convegno offre un percorso di lavoro per ripensare approcci, professionalità, modalità di gestione e comunicazione, individuando percorsi di ricerca, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio più rispondenti alle esigenze del tempo in cui viviamo.
Quattro i temi portanti su cui si articoleranno gli interventi e i tavoli di lavoro: 1) Ricerca e documentazione; 2) Comunicazione e mediazione, 3) Salvaguardia, conservazione programmata e sicurezza, 4) Gestione sostenibile del patrimonio archeologico. 
Le riflessioni e le proposte operative emerse nel corso del Convegno  costituiranno i punti chiave di una Raccomandazione sulla museologia archeologica.
Fonte: MiBACT

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