Home / Breaking-News / Il Patrimonio UNESCO di Modena a Portata di Mano
Il Patrimonio Mondiale di Modena A Portata di Mano
Il Patrimonio Mondiale di Modena A Portata di Mano

Il Patrimonio UNESCO di Modena a Portata di Mano

Inaugura sabato 2 dicembre -alle ore 10.30 – un percorso tattile che consente di scoprire alcune meraviglie del Patrimonio dell’Umanità di Modena. “A Portata di Mano”, questo il nome del percorso, propone un nuovo approccio a scultura e architettura attraverso la multisensorialità, per consentire di scoprire non solo con gli occhi il sito di Piazza Grande a Modena, da vent’anni patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Nato per non vedenti, ipovedenti e dislessici ma rivolto a tutti,  “A Portata di Mano”, è collocato in una sala del piano terra di Palazzo Comunale che si affaccia proprio su piazza Grande e si compone di quattro riproduzioni in scala 1:1 realizzate da 3DArcheolab: due sculture del Duomo e due della Ghirlandina, da toccare, annusare e conoscere con tutti i sensi. Nella sala è inoltre collocato un modello in scala 1:200 dell’intero Sito UNESCO di Modena, con i profili degli edifici che si affacciano sulla piazza, ispezionabile anche all’interno e scomponibile in più parti, realizzato in resina con stampa 3D da Justprint3D, sponsor tecnico del progetto.

“Chi guarda con gli occhi – hanno spiegato gli ideatori – coglie immediatamente, in modo sintetico, forma, luce e colore di un oggetto. Chi guarda con le mani ha bisogno di tempo e di procedere gradatamente in modo analitico. La vista permette di conoscere le cose da lontano, a maggior ragione in un complesso caratterizzato da un apparato scultoreo collocato anche a decine di metri di altezza, mentre il tatto solo quelle, appunto, ‘a portata di mano’”. È questo uno dei motivi che ha portato il Coordinamento del Sito UNESCO di Modena a proporre un percorso che favorisse l’accessibilità al complesso e incentivasse l’inclusione di un pubblico nuovo, con una opportunità offerta non solo a persone con deficit visivo, che ne rappresentano il destinatario privilegiato.

Tutte le opere hanno una didascalia in nero e in braille e si possono toccare, ammirare e conoscere da vicino. Una nuova sezione del sito web presenta brevi schede di approfondimento pensate per tutti, ma prima di tutto per un pubblico non vedente, ipovedente e con dislessia.

Tutte le riproduzioni visibili nel percorso tattile e quelle del kit didattico sono state realizzate grazie ai rilievi laser scanner 3D di GEIS – Geomatics Engineering Innovative Solutions.

Sono stati realizzati, grazie al sostegno del Soroptimist Club di Modena, anche due kit didattici per le scuole, collegati al progetto “A scuola con l’UNESCO: il Duomo, la Torre e Piazza Grande raccontanto”. Ogni kit si compone di cinque riproduzioni in scala 1:200 di alcuni particolari della Porta della Pescheria: i mesi di giugno e novembre, le favole del lupo e della gru e quella della volpe finta morta, il particolare dell’archivolto con Re Artù.

La progettazione e la realizzazione per il Coordinamento Sito UNESCO di Modena sono il frutto del lavoro di gruppo, coordinato da Luana Ponzoni e Simona Pedrazzi dei Musei civici, con Ivan Galiotto e Nadia Luppi di Unione Italiana Ciechi Modena, e da Elisabetta Genovese, delegato del Rettore per la disabilità, e Giacomo Guaraldi del Servizio accoglienza studenti con disabilità e Dsa (disturbi specifici dell’apprendimento) dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il progetto è realizzato con contributo del Ministero delle Belle Arti della cultura e del Turismo – Legge 20 febbraio 2006, n.77 “Misure speciali di tutela e fruizione dei siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale, inseriti nella lista del patrimonio mondiale, posti sotto la tutela dell’UNESCO”.

Al percorso tattile sul sito UNESCO di Modena in piazza Grande si può accedere liberamente. Gli orari del mese di dicembre sono da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 14.00 e sabato, domenica e festivi dalle 10.00 alle 13.00. Chiuso il 25 e 26 dicembre.

Fonte: organizzatori

About Redazione Rivista Siti Unesco

Check Also

Borghi da salvare

Borghi d’Italia: investimenti per 20 milioni di euro

Si è tenuto venerdì scorso presso l’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano, nell’ambito del convegno Borghi, …