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Rolli Days 2017
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Rolli Days 2017, Genova apre i suoi preziosi scrigni

Conto alla rovescia per i Rolly Days: sabato 1 e domenica 2 aprile 2017 Genova apre al pubblico i suoi straordinari Palazzi dei Rolli, Patrimonio dell’Umanità Unesco. Dopo il grande successo delle tre edizioni del 2016, anno del decennale dal riconoscimento UNESCO, prosegue anche nel 2017 l’iniziativa nata per riscoprire e valorizzare uno dei grandi tesori della città di Genova. Giornate straordinarie per esplorare le splendide residenze dell’aristocrazia genovese, edificate tra il Cinquecento e il Seicento e magnificamente decorate con affreschi, arredi, dipinti ad opera dei maestri del tempo. 

L’edizione di aprile 2017, per la prima volta dall’inizio della manifestazione nata nel 2009,  vedrà l’apertura di 37 palazzi, un viaggio straordinario nella storia e nella meraviglia architettonica cinquecentesca  genovese  tra facciate dipinte, ninfei, giardini, cicli di affreschi, restauri e rinnovi.
Ai Palazzi più rappresentativi e meglio conservati delle strade principali come Via Garibaldi e Via Balbi verranno affiancate aperture di Palazzi meno noti, edificati nel cuore del Centro Storico, a testimonianza di un patrimonio architettonico che mostra esplicitamente la stratificazione dal XII al XVIII secolo. I Palazzi dei Rolli diventano interpreti di questi cambiamenti e, come “pietre vive”, raccontano le vicende della città, attraverso la propria testimonianza.

Tra le novità:
Palazzo Franco Lercari (Via Garibaldi, 3) dove si potrà ammirare lo straordinario affresco di Luca Cambiaso che raffigura l’impresa di Megollo Lercari con la Costruzione del fondaco di Trebisonda, importante colonia genovese sita sul mar Nero. L’affresco vuole al tempo stesso ricordare la costruzione del palazzo Lercari in Strada Nuova, fornendo così un’idea dell’aspetto della via negli anni della sua apertura.

Palazzo De Franchi (Piazza della Posta Vecchia, 2) con gli affreschi di Bernardo Castello, che qui dipinse alcune Scene della Gerusalemme liberata con particolare attenzione al genovese Guglielmo Embriaco; e quelli di Domenico Fiasella, raffiguranti Sansone che stermina i Filistei.

Palazzo Brancaleone Grillo (Vico Mele,6) recentemente restaurati e per la prima volta aperti al pubblico gli affreschi degli appartamenti a opera di Luca Cambiaso:  Nozze di Amore e Psiche e Storie di Marco Antonio; e di Lazzaro Tavarone, La raccolta della manna.

Saranno aperti anche Palazzo Doria Carcassi, sede della Fondazione Carige, e l’atrio diPalazzo Pinelli con i suoi caratteristici “laggioni”, la versione genovese degli azulejos, in maiolica colorata.

Per la prima volta nei Rolli Days verrà aperta al pubblico la Collezione del patrimonio artistico di Banca Carige,  che conserva  un importante nucleo di opere proveniente dalla dimora patrizia della famiglia Doria di Strada Nuova. 

Per agevolare la visita e suggerire spunti di lettura e di approfondimento, verranno proposti alcuni temi che collegheranno fra loro alcuni dei palazzi, identificati da colori diversi sulla mappa:
facciate dipinte – un’architettura raffinatissima negli spazi ristretti del centro storico genovese: le facciate sontuosamente decorate diventano strumento per mostrare ricchezza e cultura
ninfei e giardini – spazi nascosti, aperture inaspettate, scenografici scaloni: la segreta spettacolarità dell’architettura genovese si scopre solo varcandone i portoni.
restauri e rinnovi – preservare la bellezza nei secoli: stili, scelte e risultati diversi negli interventi di restauro dei Rolli, una storia nella storia.
cicli di affreschi a tema “imprese e condottieri” – le glorie di famiglia, le storie della Storia e del mito raffigurate negli affreschi del Palazzi dei Rolli, per celebrare i fasti dell’aristocrazia genovese.

  • Anche quest’anno l’impegno congiunto dell’Università degli Studi di Genova, del Comune di Genova e della Fondazione per l’Arte e la Cultura – Palazzo Ducale, nell’ottica della promozione del Patrimonio UNESCO, vedrà i palazzi presentati al pubblico da parte di studenti e laureati formati nei corsi di Beni Culturali, Lingue e Letterature Straniere e Architettura, con il coordinamento didattico e scientifico dei Dottori di Ricerca dell’Università di Genova.
    Oltre agli universitari anche in questa edizione saranno coinvolti nell’accoglienza dei visitatori studenti di Scuole Superiori cittadine impegnati, in alternanza Scuola Lavoro.. 
  • Saranno organizzati itinerari guidati a cura di guide professioniste (consultare il link per tutti i dettagli), per scoprire le storie delle famiglie della nobiltà genovese e le vicende della “Superba”, in italiano, inglese, e francese. Le visite si potranno acquistare on line su www.visitgenoa.it ,  o di persona presso gli uffici IAT .
  • Sono inoltre previste visite guidate dedicate alle persone non vedenti o persone sorde

 

Fonte: palazzoducale.genova.it

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